Altura

NAVIGAZIONI D’ALTURA

Per chi ha voglia di navigare, di partecipare alla preparazione della barca, alla pianificazione delle rotte e ovviamente alla conduzione ed alle manovre, le navigazioni d’altura saranno la scelta giusta. Si formerà un equipaggio per navigare giorno e notte soprattutto a vela. Dopo aver valutato le condizioni meteorologiche e la potenzialità dell’equipaggio si pianificheranno la rotta ed i turni di navigazione. Non è una vacanza e neanche un trasferimento, si navigherà semplicemente insieme. Non e’ richiesta quindi esperienza, ma solo voglia di navigare e consapevolezza del tipo di viaggio che si intraprenderà. Non mancheranno per questo ancoraggi e bagni in splendide baie, soste a terra, escursioni e cenette all’insegna del divertimento e della buona compagnia.

Navigazione d’altura 2019

Il nostro viaggio a vela per quest’anno prevede la partenza dal Golfo di Napoli verso la metà di maggio per raggiungere Ibiza dopo circa un mese. Dal porto di Castellammare ci dirigeremo verso le isole Flegree: le prime soste nei porti e nelle baie di Procida e di Ischia ci anticiperanno i sapori dell’estate.

 

Da Ischia dirigeremo la prua verso Ventotene dove ormeggeremo nell’antico porto  interamente scavato nel tufo dai Romani. Visiteremo la splendida isola ricca di buganvillee e magari anche la vicina S.Stefano per poi dirigerci verso Ponza e l’incontaminata Palmarola.

 

Da qui, con il favore delle condizioni meteo, inizieremo una navigazione d’altura di circa 200 miglia verso la Sardegna, dove sosteremo per circa una settimana. La Sardegna sarà il nostro ultimo porto Italiano, poiché da qui faremo rotta verso la Spagna, fermandoci prima a Minorca e poi ad Ibiza. Questa seconda parte della navigazione d’altura, prevede circa 280 mgl in uno dei tratti più ventosi del Mediterraneo, sarà fondamentale la pianificazione della partenza in virtù della previsioni meteo.

 

Questo è il nostro progetto di navigazione dal porto di Castellammare verso le Baleari: se vuoi viaggiare con noi lungo questa rotta “one-way” non ti resta che contattarci, concorderemo un porto di imbarco e uno di sbarco in base alle tue esigenze, naturalmente ….. meteo permettendo!

Alla fine dell’estate, lasceremo le Baleari direzione Valencia, dovre ormeggieremo Sumatra per l’inverno in attesa delle prossime navigazioni.

Navigazione d’altura 2018

Il progetto prevede la partenza in primavera dall’alto Adriatico con la navigazione d’altura verso la Sicilia; poi la circumnavigazione di questa splendida Isola e, alla fine dell’estate,  un’altra navigazione d’altura verso il Golfo di Napoli, in attesa dell’inverno….

Verso la fine di maggio partiremo da Porto Garibaldi (Emilia Romagna) per arrivare in Sicilia nella prima decade di Giugno. Dalla Sicilia ripartiremo alla fine di Settembre verso il golfo di Napoli. Nel viaggio di andata faremo tappa alle Tremiti, forse a Brindisi e sicuramente a Santa Maria di Leuca dove, rifornita la cambusa, riprenderemo il largo verso Sud Ovest con destinazione Catania.  Una rotta di circa 600 miglia suddivisa in poche tappe; si potrà scegliere anche di imbarcarsi/sbarcare in una delle tappe intermedie.dal-mare-adriatico-al-mar-ionio-tirreno-meridionale-e-stretto-di-sicilia      Giunti alla fine Settembre lasceremo quindi la Sicilia e ci dirigeremo a Nord verso il golfo di Napoli. La partenza sarà dalle Eolie o da Catania a seconda delle circostanze. Questa rotta è decisamente più breve, poco più di 250 miglia da percorrere senza tappe intermedie. Anche per questo, si potrà decidere se imbarcarsi qualche giorno prima della partenza e visitare un pò la Sicilia o sbarcare qualche giorno dopo l’arrivo per godere della fine dell’estate tra la Costiera Amalfitana, la penisola Sorrentina e le isole Campane.

Navigazione d’altura 2017

Il programma di quest’anno prevede la partenza da Portogaribaldi e l’arrivo in Egeo.  Toccheremo le Tremiti, la Puglia, la Grecia Ionica e attraverso lo Stretto di Corinto ci tufferemo in Egeo. Navigando tra le numerose isole greche, arriveremo fino ai confini con la Turchia, per poi ritornare nello Ionio e verso Nord in Adriatico.